| Report - Bikepark Fai della Paganella |
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| Scritto da Gabriele |
| Mercoledì 03 Agosto 2011 17:11 |
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Per tutte le informazioni (orari, accesso etc…), vi consigliamo di andare sul sito www.paganellabikepark.com , qui di seguito invece le impressioni dalla prima uscita in questo park:
Per la seconda discesa, arrivati in cima alla seggiovia, giriamo a dx e dopo un breve tratto di strada bianca, arriviamo alle indicazioni per l’inizio degli altri due tracciati: La rossa e la nera, qui soprattutto incomincia il caos varianti/collegamenti. Dopo varie discese in sintesi massima possiamo dire: Rossa, stessa tipologia della blu con livello di difficoltà maggiore (pendenza media maggiore e qualche passaggio da affrontare convinti); nb la rossa si può prendere anche dall’inizio della blu, dopo zona passerella, tenere la sx subito dopo il prato. Nera: pur rimanendo in ambito Freeride duro e puro, se affrontata con le giuste risorse tecniche e fisiche, può risultare la più ritmica e divertente delle tre. Consiglio: non portateci amici/conoscenti alla prima esperienza, potreste bruciare dei potenziali free rider, ma se avete voglia di progredire è un ottimo posto. Carina, ma poco immediata l’idea di identificare anche il livello di singoli passaggi (verde, blu, rosso, nero), solo finisce con confondere l’indicazione del tratto per quello della linea… Alla fine, dopo l’iniziale disorientamento, uno si gode le discese senza badare troppo a che linea/variante sta facendo, peccato magari aver girato tutto il giorno e aver scoperto solo all’ultima discesa tratti nuovi e interessanti (e chissà quali altri non abbiamo nemmeno trovato), ma l’alternativa era scendere con la mappa in mano (che invece riteniamo essere più utile rimanga salda sul manubrio). L’unica cosa è tenere a mente che: la blu è, guardando a valle, quella più a destra di tutte (e di tutto, pista sci e seggiovia comprese), la rossa è quella centrale, la nera, che è quella che rimane più a sinistra di tutte. La parte finale è unica per tutte, semplice arrivo nel prato con 3 rampe: 2 umane, la terza un road gap superiore al metro e mezzo, solo per chi sa veramente saltare. Last but not least: rampa con mega airbag: adatta a chi vuol far pratica di trick slopestyle. Tutte le osservazioni riportate non devono distogliere dal punto principale: l’offerta di bike park si amplia con una realtà bella e comoda, andateci almeno una volta e complimenti ai ragazzi del park che hanno messo in piedi così tanta roba, e pare che non sia finita qui perché ci stanno ancora lavorando!
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Dicembre 2012 14:07 |

















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