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Comodo è comodo: a un’ora circa da Verona, si candida a premio di struttura più facilmente raggiungibile, anche per uscite di mezza giornata (zona monti berici a sud di Vicenza, un oretta circa da Verona).
Utile è utile: per il tipo di percorsi è un ottima base per iniziare o progredire nella tecnica di guida. Però chiariamo subito una cosa, non si tratta del tipico bike park, ovvero impianto/impianti di risalita e percorsi FR/DH più eventuali giri AM. Qui siamo invece in ambito 4X: infatti la struttura principale è un percorso di questo tipo, semplificando, un percorso relativamente breve, con pendenza limitata (la risalita si fa a spinta), terreno battuto e una serie di ostacoli artificiali: doppi, panettoni, curve in appoggio e un paio di drop.

L’altra struttura invece è una Pump track: ovvero un circuito con pendenza ancor più ridotta, si parte in zona leggermente rialzata, terreno battuto e ostacoli di dimensione ridotta, principalmente trattasi di sequenze di “gobbe” da copiare, appunto, pompando/spingendo o da saltare doppiandole. Quelli bravi, si portano l’abbrivio iniziale attraverso tutta la serie di passaggi e curve in appoggio lungo tutto il percorso.

Il percorso 4X è uno strumento per migliorare tecnica e sensibilità di guida per biker generalisti e ovviamente palestra di allenamento per specialisti del genere; idem la pump track che inoltre si presta anche come percorso di avviamento per bambini: c’è anche una mini pump track a loro dedicata, ma visto come apprendono passeranno subito a quella “senior”! Ricapitolando: un percorso 4X una pump track e una zona con ostacoli biketrial, ovvero tutte cose specialistiche ma affrontabili a vari livelli, ovvero nulla di impossibile, si può anche girare ad andatura turistica con una front da XC, ma per girare sul serio serve manico e tecnica specifica.

Anche per quanta riguarda il mezzo può essere senza problemi quello che usiamo abitualmente, purchè all’interno dell’oramai ampio spettro di tipologie MTB (dalla front XC alla DH da 200 eppassa di escursione), poi c’è anche qui il discorso specialistico: le bici da 4X/dirt sono grosso modo delle robuste bmx con ruote da 26” e forcella ammortizzata (poco diffuse le full). Queste ultime, così come casco e protezioni (consigliabili), sono noleggiabili in loco. La ricettività della struttura è semplice ma genuina e completa, ristoro, noleggio e lavaggio bici, docce etc…poi adiacente c’è un ristorante/agriturismo più ampia zona verde che rende il park una soluzione COMODA e UTILE unire una giornata tra passione e famiglia! Ulteriori punti a favore della struttura: è aperto tutto l’anno, i tesserati Uisp come Noi soci di Emissioni ero pagano la tessera annuale 10 euro anziché 20, poi l’ingresso giornaliero e di 6 euro. Siamo stati in occasione del demo day del 30 di Ottobre, c’era la possibilità di vedere e provare vari tipi di bici e marchi (anche su percorso AM allestito appositamente), l’area espositiva era completata da componenti e abbigliamento, c’eravamo pure noi di Emissioni Zero….

Responso della prima esperienza: “bello, bello, bisogna tornare, bisogna imparare….” Infatti, sarà il ridotto dislivello, il terreno poco sconnesso, il park si presenta tutt’altro che minaccioso, in realtà, non sottovalutate questi percorsi: anche chi nei park o nei single track abituali se la può tirare, qui ha avuto pane per i suoi denti e ha avuto modo di assaggiare la terra argillosa della zona….
Per tutti i dettagli www.bikeparkvalleverde.com <http://www.bikeparkvalleverde.com>
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Credits (foto ed articolo) Itreb |
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