| Report - Val Fredda - 08/07/12 |
|
|
|
| Scritto da Gabriele |
| Sabato 14 Luglio 2012 07:14 |
|
Alzatona, alle 5, ritrovo a Verona Nord con Cesare e Dario alle sei e un quarto, e partenza per il paesino di Rivalta in Valdadige, quota 120 slm. Parcheggiamo nella piazzetta antistante la chiesa e scarichiamo le bike.. da subito si capisce che la giornata offrirà un tempo bellissimo, nonostante il fresco delle 7 di mattina. Si parte, scendiamo qualche chilometro lungo la Valdadige , per salire verso Le Zuane e poi Caprino. Strada asfaltata, ma a quest’ora il traffico non è molto.
Saliamo con ritmo tranquillo, e dopo una cinquantina di minuti attraversiamo il centro di Caprino, proseguiamo in direzione Spiazzi ma lasciamo quasi subito la strada principale svoltando a sinistra su una secondaria molto più tranquilla. Sosta con spuntino, quattro chiacchiere, l’atmosfera è rilassata. Ripartiamo, la salita è ancora lunga. La strada è tranquilla e ombreggiata per fortuna, attraversiamo chiacchierando piccole contrade e continuiamo a salire. I panorami si fanno più vasti, la cresta del Baldo si fa pian piano più grande. Altra sosta con barretta al restringersi della carreggiata, sempre asfaltata, e poi ancora su. La salita si fa più ripida, con rampe cementate che mettono a dura prova le nostre gambe, sul display del navigatore la quota aumenta rapidamente.. 800, 900 mt, piegati sulle bici e aggrappati al manubrio non molliamo. Il fondo si fa finalmente sterrato, dopo oltre tre ore di salita a quota 1120 incontriamo Malga Ime. Qui il panorama sul Baldo e verso la valle è magnifico. Un veloce rifornimento idrico, e attacchiamo gli ultimi 200 metri di dislivello che ci separano da Malga Valfredda. alle 11 finalmente la raggiungiamo. Sosta un po’ più lunga, ci asciughiamo al sole della splendida giornata, sgranocchiamo qualcosa ammirando il panorama. Che pace! Dario conosce benissimo queste zone ed è un piacere farsi raccontare di tutti i sentieri che ci sono li attorno, viene già voglia di ritornare… ci prepariamo quindi alla discesa. Attraversiamo il pratone e giù, nel bosco. Il sentiero si fa subito rmolto ripido, l’abbondante fogliame del sottobosco maschera gli ostacoli e fruscia sotto le ruote, presto compaiono le prime difficoltà, sassi, salti, gradini, rocce e l’adrenalina sale. Il sentiero corre giù ripido e perdiamo quota velocemente, dobbiamo scendere un paio di volte dalle bici e aggirare alberi caduti sulla traccia, ogni tanto ricompattiamo il piccolo gruppo e in un tempo che sembra poi troppo breve ci ritroviamo a Ferrara di Monte Baldo, 825 slm.. Bella discesa. Velocissima sosta alla fontana e riprendiamo a salire, c’è un ultimo sacrificio da fare per guadagnare il passo della Crocetta a quota 1000 dal quale parte la lunga discesa a verso Belluno V.se in Valdadige.. Le gambe cominciano a protestare, ma alla fine ci siamo. Qui Dario ci avvisa che comincia la parte più impegnativa e divertente, e preso fiato ci lanciamo giù per il sentiero numero 76, percorso anche da una gara podistica di corsa in montagna molto conosciuta nella zona, il Trail dell’Orsa. Le gambe un po’ stanche faticano nel continuo fuori sella, una prima parte di sentiero è tormentata ma abbastanza larga, la sezione successiva è un single track stretto e più tecnico, sempre piacevolmente immerso nel fresco del bosco (per fortuna, ormai la giornata si è fatta calda anche se ventilata). Scendiamo in un susseguirsi di tornantini stretti e tratti emozionanti. Bellissimo, alla fine stanchi ma più che soddisfatti sbuchiamo su strada asfaltata poco sopra a Belluno, sono circa le 13 e 30. Ora è d’obbligo una sosta al bar del paese dove ci spariamo un bottiglione di coca cola freschissima e scambiamo commenti soddisfatti sull’impresa, con dei sorrisi sulle facce sudate che la dicono lunga su come la giornata sia stata positiva. E’ purtroppo ora di rientrare, un breve tratto di strada asfaltata destra Adige ci riporta nella piazzetta della vicina Rivalta, da cui siamo partiti al mattino. L’ora dei saluti è arrivata, ma con l’augurio di trovarsi presto di nuovo a girare assieme, è stato veramente un piacere oggi. A presto! Credits (foto e articolo) Gabriele |
| Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Dicembre 2012 14:03 |









