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Un tranquillo sabato pomeriggio di PAURA!!! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 05 Luglio 2010 12:42

Effettivamente avrei dovuto avere degli avvisi dopo la telefonata di Nomad che mi diceva “Per oggi tutto tranqui, ci vediamo su al rifugio… salgo da Garda, 4 ore mi alleno, no problem ciao…… TU TU TU TU”, subito ho pensato “Sarà il caldo???? Boh!!!” .
Tranquillo e beato mi sono recato al punto di ritrovo ad Affi ad aspettare Nicola (prima volta che ci vediamo) ed appena vedo la “dotazione tecnica” mi rendo conto che forse ho sbagliato qualcosa, bici da DH, casco integrale e body armor.
Salendo verso Prada mi rendo conto che il ragazzo è una “Bestia da Park”, ed io è la prima uscita “seria” con la nuova bike, sarà la prima ed ultima???

 

 



Alla mia domanda “Prendo anche le ginocchiere?” mi si gela al sangue alla risposta “Tutte le protezioni sono sempre utili!”, un pensiero attraversa la mia mente “Ho fatto testamento? Ho dato l’ultimo bacio a mia figlia?”
Alla partenza della seggiovia l’addetto ci avvisa che solamente la mulattiera è percorribile in bike, pertanto altri percorsi sono esclusi, ed un barlume di speranza di arrivare vivo alla fine di questa uscita, si affaccia all’orizzonte.
Salendo in bidonvia e poi in seggiovia l’aria si raffredda e le paure vengono mitigate dal clima e dal panorama mozzafiato.
Arrivati finalmente al rifugio, ormai sono circa le 16:30, scorgo in lontananza, una sagoma che, in stile Titanic (braccia aperte con bottiglia in mano) sta riprendendo le forze e osservando meglio scopro, con sommo orrore, che è Nomad!!!! Ed un pensiero mi attraversa la mente “Ma chi sono questi due? Il Robocop della mountain bike e il Valentino Rossi della DH?”
Una volta indossato tutte le protezioni a mia disposizione è arrivato il momento di partire, nemmeno il tempo di dire “Partiamo” che già vedo due sagome in lontananza che saltellano per i prati come due stambecchi in ruote artigliate, parte cosi il mio inseguimento!!!
Il sentiero si presenta subito veloce e piacevole e nonostante spinga al massimo delle mie capacita i due fuggitivi sono sempre irraggiungibili! C’è la metto tutta, ma purtroppo sono TROPPO per me, e quanto dico troppo intendo, troppo veloci, troppo piegati in curva, troppo distanti, troppissssimo!
Ma come si dice, la fortuna aiuta gli audaci, e grazie ad una foratura di Nomad siamo costretti ad una sosta per sostituzione camera, che mi permette di prendere fiato e recuperare i liquidi dispersi, in vario modo, durante il tracciato.
Ripartiamo ed arriviamo al parcheggio delle macchine situato all’inizio del sentiero, la sensazione di essere vivo nonostante tutto mi permette di rilassarmi, ma con mio grande orrore, scorgo i due compagni di avventura che stanno dialogando e gesticolando verso un sentiero a me sconosciuto, ed apprendo che, con un misto di gioia e terrore, il progetto è quello di arrivare fino a GARDA!
Ma Garda non è sul Lago, il Lago di Garda appunto? Da qui il lago neppure si vedere!!! Ormai è fatta, in uno stato di eccitazione e concentrazione, probabilmente dovuto dalla adrenalina e disidratazione mi ha pervaso e senza proferire parola mi butto all’inseguimento!
Percorro sentieri, tracce di sentieri, prati, insomma tutto quello che si possa percorrere con una mountain bike, ma anche no, sempre ad inseguire le due lepri!!! 
Scopro tracciati che mai avrei creduto potessero esistere e faccio cose che mai avrei creduto di poter fare con una bici, tanto sono in corsa allora corriamo!
Dire che sono sempre stato in sella, sarebbe una bugia, qualche passaggio a piedi è stato d’obbligo per non cadere rovinosamente, ma comunque tutto sommato devo ammettere di essermela cavata abbastanza bene, come ripeto era la prima uscita seria con una full!
E dopo tanto girovagare, finalmente vedo il lago e la meta del nostro giro, incredibile, SONO VIVO!!!
Ormai l’uscita è finita, siamo arrivati alle macchine, un prato invitante mi permette di svenire per circa 10 minuti, prima di essere richiamato alla realtà dalla telefonata preoccupata della mia donna, guardo l’orologio e scopro con sommo raccapriccio che sono le 19:30, insomma abbiamo girovagato per i sentieri per circa 3 ore.
Cavolo come è volato il tempo, mi sono proprio DIVERTITO!!!
Mi congedo dagli amici di avventura e finalmente mi dirigo verso casa.
Insomma uno STUPENDO sabato pomeriggio d’AVVENTURA!!!
E’ proprio vero, per divertirsi a volte basta proprio poco, un paio di amici, un po’ di avventura ed incoscienza ed il mix è fatto, forse è proprio questo lo spirito del freeride o donwhill, che ci spinge, ogni volta che possiamo, ad andare in cerca ed ad esplorare nuove tracce, nuove zone ed conoscere nuove persone, è questo che io intendo come divertimento!!!
Per concludere bene la giornata scarico la traccia del gps per vedere il percorso fatto, anche perche mia moglie non mi crede, ed orrore scopro che il gps non ha funzionato! Per farla completa ho fatto solamente pochissime foto, in quanto la maggior parte del tempo l’ho passata attaccato ai freni, con tutti i mezzi a mia disposizione, le mani, i denti, beh diciamo solamente che ho frenato in qualsiasi modo permesso dal corpo umano (anche culo su ruota posteriore!!!!!).
Il tacciato, il divertimento, gli schetch della giornata saranno sempre indelebili nella mia mente e ringrazio ancora Nicola e Nomad della giornata e del fantastico giro, e spero di poter riproporre la cosa con loro ma anche con tutti coloro interessati alla cosa!!! GRANDE POMERIGGIO!!!!

Ultimo aggiornamento Venerdì 30 Luglio 2010 15:54